Alla prima di ritorno il calendario poneva di fronte alla Cedalio Aurora la capolista del girone Artivolley, fermamente decisa a riscattare l’unica sconfitta stagionale, subita ad opera proprio dell’Aurora nella gara d’esordio. Concentrati e determinati i ragazzi dell’Arti hanno fatto valere i loro centimetri e la propria potenza di fuoco di fronte ai ragazzi di Surini e Todaro, per nulla rassegnati al ruolo di vittima sacrificale. Ne è venuto fuori un match piacevole, con difese incredibili da entrambe le parti e dove, alla fine, hanno pesato sulla bilancia delle sorti della gara i muri e gli attacchi dei padroni di casa.
Puntuale avvio alle 20,30 agli ordini dei signori Grieco e Navazza, bene la loro direzione e senza mai incidere sul risultato. Surini deve fare a meno di Pioletti, a casa con la febbre, e di Ambrosi, in panchina per onor di firma. Opta quindi per Angela libero, con Catania e Baronetto in diagonale, Meneguzzi e Demo dal centro, bande Bissacco e Rudino.
Nel primo set avvio sprint dell’Arti che traccia subito un solco che diventerà incolmabile, un efficace turno di battuta di Gulinazzo costringe Surini a chiedere time out sul 4-9. I cervotti cercano di reagire, sbagliano poco, difendono bene, ma si infrangono sul muro avversario (4 nel set) o concedono la rigiocata, terribilmente efficace, agli avversari. Nuovo stop sul 10-19 e poi chiusura 18-25.
Un buon Bissacco nel finale di set rosicchia qualche punto e ridona la carica ai suoi. Cambia la musica nel secondo set, l’Aurora riesce non solo a tenere il passo dell’Arti, ma prende un piccolo vantaggio grazie ad un turno di servizio devastante di Rudino che metterà a segno ben 3 aces nel set. Lo stesso Rudino trascina i suoi lì davanti mettendo a segno ben 10 punti nel parziale. Bonardello prova il doppio cambio Gallina Destefanis in luogo di Gulinazzo e Gualano, poi chiede t.o. sul 19-21 e sul 21-23 ma inutilmente. Manco a dirlo un ace di Rudino chiude il set sul 25-22 .
Terzo parziale molto equilibrato, nessuno dei due riesce a mettere a segno più di due punti consecutivi. Time out Arti sul 13-14. Entra quindi Cagnola per un Baronetto meno brillante del solito (solo 4 punti in due set e mezzo). È di nuovo il servizio a decidere il match. Stavolta tocca a Serini accelerare per i suoi con un break che induce Surini a chiedere tempo sul 16-19. Purtroppo i 3 punti di distacco restano e nemmeno il nuovo time out sul 20-23 cambia l’esito del set (25-22). Da segnalare alcune difese al limite del magico per Angela, libero di giornata.
Quarto (ed ultimo ahimè) set. Di nuovo equilibrio iniziale con un buon Cagnola a segno per 5 volte, ma una serie impressionante di muri-punto degli ottimi Pantano & C. (5 nel set). Finisce 25-18 per i padroni di casa.
Non bastano i complimenti degli avversari a muovere la classifica, ma bisogna riconoscere il valore della capolista, ottima squadra e candidata serie al passaggio di categoria.
Prossima gara in casa contro la seconda in classifica, Alba, dove l’obiettivo è di nuovo vendere cara la pelle e cercare di togliersi qualche soddisfazione.
ARTIVOLLEY-CEDALIO AURORA: 3-1 (25-18, 22-25; 25-22; 25-18)
CEDALIO AURORA : Catania (0), Rudino (17), Meneguzzi (6), Baronetto (4), Demo (4), Bissacco (10), Cagnola (7), Cicchelli (o), n.e. Ambrosi.
TABELLINO:
ACES 5 - Errori battuta 9 -
Punti fatti 48 - Errori punto 31
Muri fatti 3 - muri subiti 14
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