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Era chiamata a riscattarsi dopo la battuta d’arresto ad Occimiano la Cedalio Aurora e così è stato.
La Tecnosystem, squadra esperta e capace di partite eccellenti, era da qualche partita in crisi di risultati e di gioco. Surini tuttavia ha cercato, durante la settimana, di stimolare i suoi a non perdere la concentrazione e non pensare ad un avversario dimesso. In ogni caso Catania & C. conoscendo bene i ragazzi di Ezio Goia, spesso compagni di beach o compagni del passato, non ci stavano certo a perdere.
Si inizia con qualche minuto di ritardo a causa del carnevale venariese che ha reso problematico giungere al palazzetto. Con Giuseppe Cavaglià sul seggiolone, buona come spesso accade la sua conduzione di gara, la Cedalio si presenta con la formazione titolare: Catania e Baronetto in diagonale palleggio-opposto, Demo e Meneguzzo dal centro, Rudino e Angela di banda. Pioletti libero.
Primo set senza storia con l’Aurora in fuga sin dall’inizio ed avversari che debbono accontentarsi di 18 punti, di cui ben 10 frutto di errori dei padroni di casa ( fra cui 5 battute). Diverso invece lo scout dei venariesi autori di 21 dei 25 punti fatti, con bande ed opposto che ben hanno risposto alle chiamate di Catania.
Secondo set abbastanza simile al primo. Il Piossasco tuttavia sbaglia qualcosina più che nel primo set e consegna a 17 il finale per i cervotti. Neppure il cambio del palleggio con Betti per Mina serve a qualcosa.
Nel terzo parziale regna un maggior equilibrio; il Piossasco a sorpresa schiera Goia in banda per Caporale; proprio Goia sbagli le prime due palle e la battuta, ma resta in campo, cercato dal servizio dei padroni di casa. Subentra un po’ di rilassatezza nella Cedalio e gli ospiti ne approfittano per non farli scappare, tenendosi agganciati sino al 22 pari. Per due volte i nostri avversari vanno in vantaggio sino al 24-23, poi Rudino segna due bei punti e Actis, senza muro, spara oltre i 9 metri il pallone che consegna il 27-25 finale.
Il risultato consente di mantenere il 5° posto a soli 2 punti dal terzo posto, cui la Cedalio ambisce per chiudere bene la sua bella stagione.
Sabato si va a Busca, dove ci aspetta una Top Four Bre Banca che è in grande crescita ed ha liquidato 3-0 l’Occimiano nell’ultimo impegno.
CEDALIO AURORA – TECNOSYSTEM PIOSSASCO 3-0 (25-18; 25-17; 27-25)
CEDALIO AURORA: Catania 2, Rudino 18, Meneguzzo 5, Baronetto 13, Angela 13, Demo 4, Cicchelli 0, Fusetto 2, Pioletti (L). n..e. Cagnola, Ambrosi.
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Per un attimo mi sono tuffato nel passato, quando al liceo giocavo con Gianni Lanfranco, quando la domenica andavo al palasport di Parco Ruffini a vedere la Klippan dello stesso Lanfranco, di Dametto, di Vigna (foto a lato)e di Roberto Ariagno, quando ai mondiali di Roma del 1978 si disputò quella indimenticabile finale del "gabbiano d'argento" con Pittera in panca, quando i "doppi" erano "doppi" e non potevi ricevere in palleggio.
Ieri sera, di fronte alla nostra serie C, erano sul parquet di Venaria oltre ai 4 ex "cus" citati anche altri serie A quali Angesia, Quirici e Valsagna, integrati dai fratelli Roberto e Luciano Nardoianni, Fortino ed Edo Menon.
Tecnica sopraffina, schemi d'altri tempi (ad esempio l'opposto in primo tempo su p6), battute flottanti di grande efficacia con piedi sulla linea , schiacciate che passano sopra il muro nostrano, visione di gioco. Questo ci hanno regalato i "ragazzi" di Aldo Balbo (in sostituzione di Coppa).
Poco importa che non sempre gambe e braccia rispondano col tempo desiderato, le emozioni che mi hanno regalato non hanno prezzo.
Li ringrazio di cuore e spero che scelgano ancora di venire a Venaria per allenarsi con noi.
Emilio Ebana
L'ASD Aurora pallavolo festeggia un neonato. Stamattina Giusy Brozetti ha dato alla luce un maschietto di nome Brjan.
Felicitazioni ad Antonio, Asja e, ovviamente, a mamma Giusy.
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